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giovedì 1 dicembre 2016

REFERENDUM: SI' O NO?

per la classe 3^les

Il Corriere della Sera, 1 dicembre 2016, art. a pag. 12-13 di R. Benedetto

PER DOCUMENTARSI

Andate su drive e scaricatevi le slides relative al referendum e  leggete l'articolo indicato

L'OPINIONE 

Se poteste votare, votereste sì o no? Perchè?

15 commenti:

  1. No, perché non condivido molti contenuti della riforma, ma anche per un discorso di modalità di scelta. Trovo scandaloso che si voglia modificare una fetta grande della Costituzione con soltanto un voto, quando le materie trattate sono tantissime.
    Votare si, significherebbe diminuire le persone al potere che finirebbe in mano allo Stato centrale.
    Inoltre credo che la situazione non cambierebbe molto anzi, forse ci sarebbe ancora più corruzione.

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  3. Se avessi potuto votare domenica 4 Dicembre avrei votato il no.
    La prima ragione è che la Costituzione Italiana è uno dei documenti più precisi e redatti in modo ineccepibile perché garantisce numerosi diritti e libertà ai cittadini, organizza lo stato in modo corretto e regola i rapporti tra i cittadini.
    In secondo luogo le proposte del referendum non le trovo molto corrette, per prima cosa l'Italia è uno dei paesi che all'anno emana più leggi, ma la lentezza con le quali vengono approvate non è dovuta alla navetta tra Camera e Senato, ma dalla litigiosità e dalla frammentazione nelle camere e quindi bisognerebbe introdurre in quel campo dei miglioramenti;per seconda cosa il denaro che si risparmierebbe dalla riduzione dei senatori non è una somma di denaro così alta da poter produrre cambiamenti consistenti e inoltre i senatori verranno sostituiti da sindaci e da consiglieri regionali che hanno troppa poca esperienza; secondo la mia opinione sarebbe meglio limitare il numero dei deputati invece che dei senatori.
    Inoltre una cosa che trovo molto sbagliata è la proposta di eliminare i senatori a vita perché le persone che si sono distinte per meriti artistici,scientifici o letterari meritano di essere riconosciute.
    Per il 60% ha vinto il no e il presidente Renzi ha deciso dimettersi, ora bisognerà aspettare per vedere le conseguenze di questa vittoria.
    Oliveri Chiara

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  4. Buonasera,
    se avessi potuto votare penso che avrei votato NO perchè la riforma che è stata proposta limita la democrazia e si, diminuisce i costi della politica ma solo di un quinto. Di fatto, se il problema fossero i soldi si potrebbero diminuire i deputati della Camera, ma questo ovviamente non succederà mai perchè non va a loro favore. Inoltre, questa riforma è stata voluta dall'Europa, quindi se avesse vinto il sì saremmo stati ancora più sottomessi da quest'ultima. Ad essere sincera però pensavo che avrebbe vinto il sì dato che nei dibattiti politici a sostegno del sì veniva usata spesso la parola "cambiamento" che, si sa, è il desiderio di tutti. E' giusto anche capire, però, che quando cambi sai cosa ti lasci alle spalle ma non cosa ti aspetta.

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  5. Buongiorno
    Prima di dire cosa avrei votato penso che questo referendum è stato trasformato come un referendum pro o contro Renzi infatti secondo me molti elettori hanno votato no per mandare a casa il presidente del consiglio e, non hanno votato per le modifiche proposte alla costituzione nel referendum.
    Se avessi potuto votare avrei votato no perché è una riforma poco chiara su molti aspetti primo fra tutti il risparmio dello stato sulla riduzione dei senatori perché il governo ha fornito dei numeri che sono stati messi in dubbio. Per esempio i risparmi sulle provincie (già indicati nella legge di stabilità del 2014 lo stesso documento stima per 49 milioni di euro il risparmio e non 80).Il motivo principale per cui avrei votato no è che i senatori non sarebbero stati eletti dai cittadini e questa non è più democrazia.

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  6. Buongiorno,
    a mio parere votare si sarebbe come firmare un assegno a Renzi, tutta la struttura dello Stato cambierebbe e la democrazia verrebbe a mancare! Questo referendum porterebbe il partito di maggioranza a controllare tutta la politica.
    Il referendum avrebbe avuto un senso se oltre ai senatori fossero stati ridotti anche i deputati, inoltre, l'Italicum più la riforma porterebbe ad un partito di governare indisturbato. Per questi motivi io voterei no.
    Nonostante questo millesimo tentativo fallimentare di riforma, il desiderio di un cambiamento vige ancora negli anime delle persone.

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  7. Buongiorno,
    incomincio le mie considerazioni dicendo che non mi è piaciuto per niente il modo in cui Renzi ha condotto la campagna sul referendum trasformandola in un voto pro o contro la sua figura e il suo partito politico. Votare SI o votare NO non significava affatto appoggiare o non appoggiare il partito di Renzi, ma purtroppo seguendo i telegiornali e i giornali mi è sembrato che tutti i partiti politici lo avessero preso come un portabandiera per favorire o meno il governo in carica. E questo mi è sembrato sbagliatissimo. Io avrei votato NO perch' credo che questa proposta sia stata fatta in modo un pò sbrigativo e poco chiaro giusto per dare una possibilità rapida e veloce per sveltire alcune decisioni. Però le cose che sono state affermate da Renzi non sempre mi sono apparse corrette: innanzitutto la nuova riforma non supera il bicameralismo ma lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e Regioni. Secondo non è vero che i costi della politica sono ridotti drasticamente ma solo di un quinto. Terzo è che non è garantita la partecipazione diretta dei cittadini alla politica, anzi il contrario: non saranno più necessari solo 50.000 firme per ottenere un referendum ma ben 150.000. E per ultimo mi spaventa che con questa riforma si concentri e si rafforzi il potere centrale a danno delle autonomie.

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  8. Se avessi potuto votare non sarei stata dalla parte del sì poichè ritengo che la nostra Costituzione sia il documento più moderno e democratico che abbiamo. Se avesse vinto il sì il cittadino non avrebbe potuto più esprimere la propria opinione. Questo referendum è stato poco chiaro e non penso sia giusto che i sindaci oltre e fare il loro lavoro da sindaci possano anche essere senatori in tal caso non farebbero bene ne uno e ne l'altro.

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  9. Buonasera,
    Personalmente se avessi avuto l'occasione di votare ,io avrei votato il NO principalmente perché il cambio della Carta Costituzionale si fa insieme alle minoranze e non deve essere il partito di maggioranza e perché il quesito sul superamento del bicameralismo(che comunque non sarebbe stato annullato e non avrebbe accellerato e favorito la promulgazione delle leggi anzi , sarebbe stato meglio eliminare del tutto il Senato ) è stato espresso in modo confuso e poco chiaro .
    In secondo luogo perché la diminuzione dei costi della politica non è sufficientemente abbattuto e perché il potere viene dato solamente allo Stato centrale e non agli Enti Locali.

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  10. Buonasera,
    A mio parere io avrei votato NO perché penso che sia una riforma non legittima in quanto prodotta da un parlamento eletto con una legge incostituzionale, invece di superare il bicameralismo la riforma crea un conflitto di competenza tra Stato e regioni. La riforma non semplifica il processo di produzione delle leggi, ma lo complica, i costi della politica non vengono dimezzati ma soli ridotti. Penso che sia anticostituzionale perché accentra il potere nelle mani del governo di un solo partito e di un solo leader.

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  11. Se avessi potuto votare al referendum del 4 dicembre avrei votato SI,ma dai risultati non tutta l’Italia la pensa come me. Si può essere favorevoli o contrari alla politica di Renzi ma non mi sembra giusto votare NO solo per mandarlo a casa, credo che l’Italia questa volta abbia proprio sbagliato e saremo proprio i primi a rimpiangerlo .Da questi risultati penso che la gente non si sia minimamente informata su cosa dicesse il referendum ma abbia solo votato per mandarlo a casa.
    Le modifiche avrebbero riguardato la seconda parte e, nel dettaglio, gli articoli che disciplinano la composizione del Parlamento, la formazione delle leggi, l’elezione del Presidente della Repubblica, il ruolo degli organi ausiliari (il Cnel), la definizione degli enti locali e delle competenti materie legislative. Non viene toccato il capo IV, che disciplina compiti e ruolo della magistratura.
    Ma la gente appena ha saputo che Renzi avrebbe dato le dimissioni se gran parte della popolazione avesse votato NO non ha fatto che spegnere la TV e andare a voltare contro di lui senza sapere cosa ci fosse scritto su quella scheda.
    A mio parere l’italia ha fatto un grande errore e ha perso questa grande opportunità di cambiare rotta.

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  12. Buonasera,
    se avessi potuto votare avrei votato no,perché la riforma che è stata proposta non era molto chiara.
    L'affermazione di Renzi che se avrebbe vinto il no si sarebbe dimesso,non mi è sembrato molto coerente,perché avrebbe voluto significare che votando sì,oltre ad essere d'accordo alla riforma costituzionale si sarebbe sentito legittimato a continuare a governare.
    Oltre a questa questione il referendum non aveva molto senso riguardo ai risparmi che sarebbero stati irrisori per lo Stato con l'abolizione del cnel e la riduzione dei senatori.

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  13. Buonasera,
    uno dei temi più discussi in questi ultimi giorni è sicuramente quello riguardante il Referendum.
    Se avessi potuto votare,avrei votato NO,perché questa riforma mi sembra pessima e poco chiara.
    Renzi durante la campagna referendaria ha sostenuto che il suo intento fosse quello di ridurre il numero di senatori,"tagliare le poltrone",ridurre i costi della politica,ma leggendo con attenzione l'articolo 70 ,si può dedurre che lo scopo è quello di togliere al popolo il potere di eleggere il senato.
    Se la riforma fosse stata approvata i senatori non sarebbero più stati eletti direttamente dal popolo ma scelti dai partiti.
    I risultati del referendum hanno visto come vincitore il NO,ciò dimostra che il popolo italiano,in questo clima di crisi e di disgregazione,tiene ancora molto all'unità nazionale e ha cercato di preservare ciò che lo rappresenta:la Costituzione.
    Elena Paternostro

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  14. Buonasera,
    domenica si è svolto un referendum costituzionale proposto dal governo Renzi dove si poteva votare Sì, se (sostanzialmente) si voleva passare da un bicameralismo perfetto ad un monocameralismo e se si volevano diminuire i senatori della camera a 100, o No se si voleva mantenere il bicameralismo perfetto ed evitare di attuare determinati cambiamenti che avrebbero portato a grossi cambiamenti, che non potremo mai sapere se sarebbero stati positivi o negativi per il nostro Stato, per la vincita del voto "no". Anch'io avrei votato No, perché a mio parere questa riforma era poco chiara sotto alcuni aspetti dei possibili cambiamenti con la vincita del Sì. Penso che la diminuzione dei senatori non sarebbe servita più di tanto, perché non credo molto al fatto che coloro che avrebbero preso il loro posto (per esempio sindaci) non avrebbero ricevuto un compenso monetario per l'incarico affidatogli, perché non avrebbero dovuto essere pagati di più se avessero svolto due incarichi? Quindi a mio parere lo stato non ci avrebbe guadagnato con l'abolizione di quegli stipendi. Questo è il principale motivo per cui avrei votato no, perché penso che il nostro Stato non ci avrebbe guadagnato con l'abolizione di quegli stipendi.

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  15. Buonasera
    ne sono state dette un sacco di cose su questo referendum si? no? chi lo sà, per una volta non sono qui a fare l'opposizione di turno, per una volta sono stato davvero indeciso da che parte schierarmi, all'inizio ero molto incline verso il NO ma andando avanti la mia idea è cambiata radicalmente, il mio cambio di schieramento è dovuto al fatto che ho aumentato i miei canali di informazione per pura curiosità portandomi a pensare che i cambiamenti proposti se pur snaturanti in parte la costituzione gli trovo necessari, dato che il bicameralismo ha fatto il suo tempo, mentre un secondo motivo che mi avrebbe fatto votare SI è il fronte di opposizione del No che manco per farlo apposta è formato da tutti gli elementi della politica contemporanea che mi irritano di più per non dire altro, per concludere il SI sarebbe stato il primo passo per il cambiamento necessario di questo paese.
    stay accuort

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